Una volta sperimentato un attacco di panico si può instaurare rapidamente un circolo vizioso: la percezione sensazioni fisiche sopra descritte provoca uno stato di apprensione, assieme a pensieri catastrofici, come la paura di avere un grave malore, di svenire, di impazzire, di perdere il controllo, di non essere soccorso, di essere visti e giudicati dagli altri. A questo punto la paura di subire queste conseguenze non fa altro che aumentare l’ansia. Ma se aumenta l’ansia aumentano anche le sensazioni e così le paure catastrofiche. In pochi istanti si può quindi arrivare ad uno stato di ansia particolarmente intenso, appunto, l’attacco di panico.
La sequenza descritta è di importanza cruciale per l’impostazione del trattamento secondo i più aggiornati principi della psicoterapia cognitivo comportamentale.
Trattamento
Il trattamento del panico potrebbe prevedere i seguenti punti:
1. Fornire informazioni riguardo la natura dell’ansia, del panico e dell’agorafobia
2. Fornire strategie per gestire l’attacco di panico, quali training di rilassamento e di respirazione
3. Affrontare il ritorno a luoghi o situazioni evitate.